Il penultimo fine settimana di gennaio ha confermato il ritorno prepotente dell’inverno sulle vette italiane, portando con sé condizioni ideali per gli appassionati di neve ma richiedendo estrema prudenza a causa dell’instabilità meteo.
Il weekend è stato centrale per la formazione e la sensibilizzazione. Solo pochi giorni prima, il 18 gennaio, si è celebrata la 26ª edizione di “Sicuri in Montagna d’Inverno”, l’iniziativa nazionale del CAI e del Soccorso Alpino per promuovere la prevenzione degli incidenti su neve e ghiaccio.
Il 24 gennaio si è concluso il modulo didattico sulle regole di autoprotezione in ambiente innevato, fondamentale per l’uso corretto di ARTVA, pala e sonda, organizzato dalla Sezione di Novi ligure, fondamentale per ridurre i rischi durante le escursioni invernali.
Ma non solo…
Sabato, la neonata Commissione di Alpinismo si è cimentata nella prima Cascate di Ghiaccio della stagione: a Pontat a Balme (CN), un’uscita di arrampicata su ghiaccio.
Domenica si e tenuta un’escursione invernale in Valle Stretta (Francia), con partenza da Pian del Colle verso il Rifugio Re Magi e il Lago Verde.
Sci Alpinismo: La stagione è già entrata nel vivo con la prima uscita sociale del 2026 svoltasi l’21 gennaio a Punta Cialma. Ulteriori uscite sono previste nel Programma Pieghevole 2026.
Domenica si è svolto a Bardonecchia anche la lezione del corso di sci da discesa dedicato ai più giovani per la stagione 2025-2026.
Il programma di febbraio prevede diverse attività sociali e culturali focalizzate sempre sull’ambiente montano e sulla sicurezza.
Per maggiori dettagli sulle singole attività, è possibile consultare il pieghevole ufficiale 2026.
Aspettiamo!





