Il CAI del territorio, in collaborazione con altre associazioni, ha organizzato per domenica 21 settembre una giornata di informazione in ambiente perché il progetto del parco eolico del Monte Giarolo, nonostante il parere negativo di amministrazioni del territorio, enti, associazioni e semplici cittadini non è scongiurato.
L’ultima parola spetta al MASE (ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica). Siamo tutti d’accordo sul fatto che sia necessario un passaggio a sistemi di produzione di energia meno impattanti per l’ambiente, ma questo progetto prevede la devastazione irreversibile di un territorio di elevato valore naturalistico per la realizzazione di un vero e proprio impianto industriale che sarà attivo solo per circa 25 anni. Non è una soluzione determinante e definitiva per la soddisfazione del fabbisogno di energia e non porterebbe agevolazioni o privilegi agli abitanti delle valli su cui incombe.
Domenica 21 settembre saliremo quindi sul crinale tra Val Borbera e val Curone per capire le dimensioni degli aerogeneratori e su quale ambiente andrebbero ad incidere.






