Uscite Svolte 2021 – Immagini ed Emozioni di Libertà

  • Alpinismo: Domenica 19 Settembre 2021 – Stage Avvicinamento Arrampicata

Cronaca della mia prima arrampicata.  (Emma) Il Cai di Novi Ligure offre uno stage per chi vuole avvicinarsi all’arrampicata sportiva. Mi iscrivo, sono vecchia per queste cose? Forse sì o forse no. Una mia amica mi scoraggia, Beppe mi incoraggia e Grazia mi presta le scarpette.  Vado, mal che vada passerò una giornata in compagnia. La partenza è domenica alle otto, si va a Toirano, paese del quale io conosco solo le grotte ma in quella zona ci sono falesie adatte allo scopo. Arriviamo. Teresa sale come un camoscio a preparare la via e Beppe insegna a fare il nodo a otto, ci riesco (più o meno) poi indosso imbrago e  casco,  quelli li ho, una volta andavo per ferrate. Vedo gli altri che vanno su, sembra facile e provo: non è semplice invece! Bisogna attaccarsi alla roccia cercando i punti dove appigliarsi. Salgo un paio di metri, Antonio mi fa la sicurezza. Mi sento un ragno ma senza la competenza dei ragni. Voglio scendere, forse mi arrendo, mi sono sopravvalutata, cosa credevo di fare? Non ne ho la capacità non ci riuscirò mai, troppo imbranata e troppo avanti con gli anni. Guardo gli altri: parte Claudio che ha tre anni più di me e sale, sale fino alla catena. Che smacco! Non è l’età, sono proprio io che non ce la faccio… Devo riprovare, magari dall’altra parte, mi dicono che è un po’ più semplice. Mi avvicino. Beppe mi lega e vado su, magari provo a fare solo un pezzetto. Trovo i buchi dove infilare la punta del piede e quelli per le mani. Ma dopo qualche metro voglio di nuovo scendere. Non posso perché Beppe non molla, tiene la corda tesa e urla:-No! Sali! Vado ancora un po’ su e vorrei rinunciare di nuovo ma niente da fare. -Devi toccare la catena!- mi dicono dal basso. La catena è il punto di arrivo,  è lassù in alto e mi sembra lontanissima, non ce la posso fare. Però devo, se non la tocco resterò qui attaccata a questa roccia ruvida, quindi mi impegno e finalmente ci arrivo. Che soddisfazione! A scendere non ho problemi. E sono felice. Mi siedo a terra e mando foto a tutti i miei amici per informarli della mia impresa. E poi, salgo ancora, con meno ansia e più divertimento. Che giornata stupenda!                                                 Alcune Immagini della giornata

  • TAM: Sabato 24 Luglio 2021 – Seconda uscita dell’attività di Montagnaterapia “Il primo passo” Locandina In collaborazione con il Centro Down di Alessandria Escursione da Caldirola al Rifugio Ezio Orsi Appennino piemontese – Valle Curone            Impressioni sull’uscita (Emma Bricola)
  • Alpinismo Giovanile: sabato 24 e domenica 25 luglio 2021 Due giorni in Alta Val Grana – Castelmagno (CN), tra Alpi Marittime e Cozie. Locandina
  • Presenze Silenziose con Paolo Rossi 17-18 luglio 2021 Locandina
  • Montagnaterapia: Sabato 26 Giugno 2021 Alla ricerca delle lucciole sulle colline novesi….. Locandina
  • TAM: Domenica 27 Giugno 2021 Escursione a carattere naturalistico in Valle Curone. Locandina
  • Alpinismo: 12-13 Giugno 2021 – Cima di Brocan 3054 m – Canale Ovest (Alpi Marittime – Val Gesso) Locandina Il canale ovest (40-45 gradi per 350 m) è il più evidente dei numerosi canali della cima di Brocan, la più meridionale della catena dell’Argentera. Innevato fino a inizio estate, raggiunge la cresta sud a poca distanza dalla vetta. Salita su canale di neve con arrivo su vetta panoramica. Oltre 300 mt di salita, con pendenze tra 40° e 45°. Itinerario di grande soddisfazione, non troppo impegnativo né banale. Ideale per alpinisti preparati e motivati.
  • TAM: Domenica 13 Giugno 2021 – In cammino nei Parchi – Sentieri per conoscere Locandina L’escursione è organizzata nell’ambito della manifestazione nazionale “In cammino nei Parchi”, in collaborazione con l’Ente Gestione delle Aree Protette Appennino Piemontese (APAP) nel Parco di Marcarolo. Si tratta di un percorso ad anello con i Guardiaparco dell’APAP che guideranno i partecipanti in un percorso di conoscenza di una delle zone meno frequentate e più selvagge del Parco di Marcarolo, distinta da una elevata biodiversità. Si attraverseranno luoghi remoti, ma abitati nei tempi passati da famiglie che vivevano in cascine, abbandonate dopo la seconda guerra mondiale, organizzate per sfruttare quello che la natura del luogo poteva offrire, cioè legname e castagne. Un percorso nello spazio e nel tempo, su tracce di un passato non lontano, ma del quale si sta perdendo la memoria.

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